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Regolamento finanziario

I – L’istruzione in un istituto dell’A.E.F.E. è a pagamento per tutti i giovani iscritti qualunque sia la loro nazionalità

Il mancato pagamento ha come conseguenza l’esclusione automatica dell’alunno.

A°) i diritti e le spese applicabili nell’istituto

I diritti sono definiti ogni anno dalla sede dell’AEFE e sono affissi nell’istituto. Questi diritti possono variare in base ai livelli di istruzione presi in considerazione al momento dell’iscrizione degli alunni; includono: i diritti di prima iscrizione, i diritti annuali di istruzione, le tasse d’esame, le spese relative alla ristorazione e altre spese e le tariffe sono fissate dall’istituto.

  • I Diritti di Prima Iscrizione (DPI): devono essere versati dai nuovi iscritti all’istituto. Vengono fissati in maniera forfettaria per tutti i gradi. Devono essere pagati prima del rientro scolastico.

  • I Diritti Annuali di Istruzione (DAS): vengono fissati per tutto l’anno scolastico considerato e sono esigibili dal primo giorno di ogni trimestre; una fattura per ogni alunno viene emessa come prememoria dell’importo residuo dovuto.

  • Le tasse d’Esame (DE): sono esigibili a partire dal secondo trimestre dell’anno scolastico in corso e riguardano la fattura del trimestre corrente.

  • Le spese di ristorazione (FDP): sono esigibili ogni inizio di trimestre per il trimestre entrante, i cambiamenti di “régime” in corso di trimestre non sono accettati.

B°) Sgravi, esenzioni e riduzioni eventuali:

  1. Sui Diritti Annuali di Istruzione (DAS)   

    • Non è concesso nessuno sgravio o esenzione quando i diritti annuali di istruzione sono presi a carico direttamente da una persona     giuridica.

    • Se più figli, iscritti all’istituto, provengono dalla stessa famiglia possono usufruire di uno sgravio del: 10% a figlio se vi sono 3 figli frequentanti l’istituto, 20% a figlio se vi sono 4 figli frequentanti l’istituto, 30% a figlio se vi sono 5 figli frequentanti l’istituto, 40% a figlio se vi sono 6 figli frequentanti l’istituto e via di seguito.

    • Il personale assunto con un contratto locale per lavorare l’intero anno scolastico e, senza presa a carico delle spese dal datore di lavoro del congiunto, usugruisono di un’esenzione dell’80% sull’importo delle spese annuali di istruzione, il restante è a carico loro, dopo eventuale sgravio.

  2. Sui Diritti di Prima Iscrizione (DPI)

    • Non è concesso nessuno sgravio o nessuna esenzione per quanto riguarda i diritti di prima iscrizione a carico di una persona giuridica.

    • È concesso uno sgravio per iscrizione simultanea di altri figli appartenenti a una stessa famiglia.

    • I dipendenti assunti con un contratto locale per lavorare l’intero anno, senza presa a carico delle spese dal datore di lavoro del congiunto, usufruiscono di un’esenzione dell’80% sull’importo dei diritti di prima iscrizione, il rimanente è a spese loro dopo un eventuale sgravio.

    • Per il personale residente, i diritti di prima iscrizione sono esigibili dopo il versamento agli interessati, dei diritti di prima iscrizione inclusi dopo il vantaggio familiare il cui importo è stabilito da decreto ministeriale.

  3. Le riduzioni accordabili sui diritti e le spese

  • Ogni mese iniziato è dovuto integralmente
  • Per le tasse scolastiche, una riduzione potrà essere accordata in caso di incidente, malattia grave del figlio, anche nei casi in cui gravi eventi familiari compromettano l’istruzione del figlio qualora questo risulti sempre iscritto sulle liste dell’istituto. In questo caso, e solo in questa situazione, la Direzione dell’istituto valuterà i giustificativi prodotti dalla famiglia e prenderà una decisione scritta e firmata dal Dirigente scolastico precisando le modalità dell’eventuale riduzione. Questa decisione sarà soggetta a convalida dalla direttrice dell’AEFE.
  • Una riduzione parziale potrà essere accordata per le spese relative alla mensa in proporzione alle assenze rilevate dal servizio di ristorazione purché:
    • L’assenza sia superiore a quindici giorni consecutivi (esclusi i periodi di vacanze scolastiche) nel medesimo trimestre;
    • L’assenza sia giustificata da un motivo importante.
  • Una richiesta di sovvenzione a titolo del fondo di solidarietà dell’istituto: la cassa di solidarietà dell’istituto ha come oggetto di aiutare, nel limite dei crediti di cui dispone, le famiglie in stato di bisogno in modo tale da poter affrontare i loro obblighi nei confronti dell’istituto ed eventualmente fuori dall’istituto. Per ottenere un aiuto a titolo della cassa di solidarietà, la famiglie interessate devono presentare una lettera scritta all’attenzione del dirigente scolastico con comunicazione di un “dossier de soutien financier” (disponibile presso il “service d’intendance”) che mette in luce i redditi e le spese della famiglia allo scopo di sostenere la richiesta di sostegno che sarà presentata in modo anonimo ai membri della commissione di assitenza sociale dell’Istituto. Solo un’assistenza puo’ essere accordata per lo stesso oggetto, durante l’intero periodo di istruzione.

II – Scadenze e modalità di pagamento

A) Quadro generale

Gli AVIS A PAYER trimestriali sono nominativi e sono emessi all’inizio di ogni trimestre per riepilogare l’insieme dei diritti o delle spese. I diversi diritti (prima iscrizione, di istruzione, d’esame) e le tasse di ristorazione sono dovuti e devono essere pagati il primo giorno del trimestre per cui sono chiesti a ricezione dell’avviso di pagamento.

Gli avvisi di pagamento vengono trasmessi alle famiglia tramite posta elettronica. I versamenti devono effettuati all’istituto tramite bonifico bancario. A titolo transitorio e in modo temporaneo (massimo un trimestre scolastico), il pagamento tramite assegno sarà accettato esclusivamente per le banche italiane. Gli assegni bancari non sono accettati a causa dei lunghi tempi di elaborazione. I pagamenti in contanti sono accettati fino a 300€ per un solo e identico periodo di riscossione trimestriale. Per tutti i metodi di pagamento, le spese bancarie di elaborazione delle operazioni dalle famiglie sono a proprio carico e non dell’istituto che deve riscuotere, al centesimo, l’importo dei diritti e delle tasse stipolati sull’avviso di pagamento rilasciato alle famiglie.

B) Cronologia delle operazioni di recupero e azioni per mancato pagamento

  1. Emissione dell’avviso di pagamento individuale, con termine massimo di pagamento di due settimane.

  2. Dopo queste due settimane, emissione di una prima lettera di sollecito (lettera n°1) trasmessa alle famiglia tramite gli alunni, in seguito una seconda lettera di sollecito (lettera n°2) in casa di mancato pagamento alla fine del termine impartito.

  3. Invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno 10 gorni dopo la data di emissione dell’ultimo avviso la quale notifica che l’alunno non sarà più accettato in classe se il pagamento non viene effettuato prima della nuova scadenza stabilita.

  4. Dopo questo ultimo termine, le famiglie sono destinatarie di una seconda raccomandata con ricevuta di ritorno la quale riporta la data limite di accettazione del o degli alunni interessati nell’istituto per corrispondere ad un periodo di vacanze scolastiche, al termine del quale, per mancanza di pagamento dei     dirittidi istruzione da parte della famiglia, l’alunno non sarà più considerato come membro dell’istituto e l’ingresso a scuola gli sarà vietato. Eventualmente, sotto la responsabilità del dirigente scolastico, uno stato esecutivo potrà essere emesso su richiesta del contabile e trasmesso a un avvocato per riscossione forzata del credito fino ad estinzione dell’azione davanti al foro competente

L’iscrizione o la reiscrizione di un alunno in una delle entità che compongono Chateaubriand di Roma presuppone l’accettazione totale e senza riserva del presente regolamento decretato a Roma il 17 agosto 2015.

 

Iscrizione e tariffe