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Orientazione

Novità 2015, il “percorso Avvenire” si sostituisce al precedente “Percorso di scoperta delle professioni e delle formazioni”. E’ costituito da un insieme di attività coerenti e progressive, condotto nel quadro delle materie insegnate, di momenti specifici dell’accompagnamento personalizzato o ancora di stage d’osservazione in ambiti professionali. Tiene conto delle esigenze specifiche di ogni alunno e in particolare di coloro che si trovano in situazione di handicap. L’obiettivo è di permettere a ogni alunno dalla 6ème alla Terminale di: comprendere sia il mondo economico e professionale che la diversità delle professioni e delle formazioni; sviluppare le proprie capacità di impegno e di iniziativa; elaborare un progetto di orientamento scolastico e professionale. Maggiori informazioni sul percorso avvenire possono essere trovate alla pagina seguente: http://eduscol.education.fr/cid46878/le-paarcours-decouverte-des-metiers-des-formation.html Livello Contenuti Attività proposte e supporti pedagogici utilizzati Calendario Sixième Primo trimestre: studio sui differenti settori di attività con il professore di storia e geografia (1 ora) Secondo trimestre: indagine sulle professioni - esplorazione del sito dell’ONISEP e della parte orientamento del sito del CDI con il professore principale (2 ore) Terzo trimestre: ripresa dell’attività del secondo trimestre (1 ora) sito ONISEP per il collège rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ da fissare da parte del professore principale e degli insegnanti coinvolti. Cinquième Primo trimestre: indagine sui differenti settori d’attività e la loro evoluzione nel corso del tempo con i professori di storia e geografia (1ora) Secondo trimestre: indagine sulle professioni -esplorazione del sito dell’ONISEP e della parte orientamento del sito del CDI con il professore principale (2 ore) Terzo trimestre: stesura della scheda sulla professione di un genitore, scritta alla prima persona singolare con il professore di francese (1 ora) sito ONISEP per il collège, rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi   http://1270007t.esidoc.fr/ da fissare da parte del professore principale e degli insegnanti coinvolti. Quatrième Primo trimestre: lavoro di gruppo sui diversi settori: scegliere un settore d’attività e alcune professioni di quel settore; riconoscere i livelli di formazione delle diverse professioni;  in seguito, presentare  alla classe alcune di queste attività con uno schema, uno sketch… (professore principale 2 ore) Secondo trimestre: scrivere una scheda su una professione per il giornale del collège (insegnanti coinvolti nel giornale del liceo - 1 ora) Terzo trimestre: realizzare un’intervista a un professionista e confrontarla con gli stereotipi. Manifestare i propri centri d’interesse (professore principale 2 ore) Per i video delle attività lavorative: Video Onisep da fissare da parte del professore principale. Troisième Primo trimestre: descrizione dello stage d’osservazione (professore principale e PRIO - 1 ora). Inizio delle ricerche di un luogo per lo stage prima delle vacanze autunnali. Al ritorno dalle vacanze di Natale gli alunni devono idealmente aver trovato il luogo per il loro stage. Secondo trimestre: preparazione allo stage - convenzione per lo stage, aspetti pratici legati agli orari e al luogo dello stage, al modo di descriversi e di presentarsi, alle attese... (professore principale e PRIO - 3 ore). Terzo trimestre: con il professore principale: valorizzazio dello stage: realizzazione di un video di 2 o 3 minuti di presentazione e di bilancio dello stage (2 ore). Nel video l’alunno può rispondere alle seguenti domande: breve presentazione dell’azienda, attività svolte durante lo stage, apporti (positivi e negativi) dello stage, interesse o meno per il settore d’attività/ d’azienda/ d’amministrazione. Scoperta degli insegnamenti di esplorazione, per esempio con la partecipazione degli alunni di 3ème allo svolgimento di una lezione di due insegnamenti di esplorazione (1 ora) link Stages lien Enseignement Exploration rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI di Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi   http://1270007t.esidoc.fr/ Raccoglitori CIDJ del CDI e riviste dell’Onisep ricerca dello stage: autunno stage: dal 9 al 12 marzo 2015 valorizzazione dello stage: fine marzo/metà aprile preparazione alla seconde: a partire dall’inverno Seconde Primo trimestre: individuare le persone-risorsa e sapere a chi rivolgersi per un consiglio, saper associare le proprie caratteristiche personali ad alcune professioni. Descrivere le attese dei genitori, del liceo… (professore principale - 2 ore) Secondo trimestre: scoperta del contenuto degli indirizzi L, ES e S e i loro sbocchi. (professore principale 2 ore) Terzo trimestre: riflessione sulla riproduzione di modelli legati al sesso, al livello culturale, sociale… (professore principale e/o professore ECJS - 1 ore) Descrizione delle remunerazioni legate al lavoro - lavori usuranti, qualificazione professionale, anzianità… - (professore principale e/o professore SES - 1 ore) link Métiers Gouts rubrica orientamento del portale Esidoc del CDI di Strohl-Fern http://1279997b.esidoc.fr/ e CDI Patrizi http://1270007t.esidoc.fr/ Raccoglitori CIDJ del CDI e riviste dell’Onisep da coordinare tra i diversi insegnanti (professore principale, ECJS,SES) Première Primo trimestre: organizzare il forum dell’orientamento  con gli alunni, presentazione dell’insegnamento superiore in Francia con le sue specificità rispetto agli altri paesi europei (Italia per esempio). Bilancio del forum. Secondo trimestre: uso del programma Inforizon (CDI). Inizio degli incontri individuali d’orientamento; visita a un luogo di produzione. Preparazione alla giornata da trascorrere in un istituto superiore. Confronto tra istituti che offrono la stessa formazione. Terzo trimestre: iniziazione all’Ammissione Post-Bac (APB). Individuazione della grande varietà dei percorsi possibili per raggiungere lo stesso obiettivo. Valutazione dei propri punti di forza. forum dell’orientamento professionale: uso di un regolamento  per i relatori.  Organizzare all’AGIS (invece che all’università) la giornata del venerdì. Affrontare in due mezze giornate tematiche diverse . link Entretien Académie Nancy Metz orientamento AEFE Questionnaire Métiers da fissare da parte del professore principale Terminale Primo trimestre:  programma Inforizon (CDI): (seguito). Gli Istituti d’insegnamento superiore, i doppi diplomi, le borse excellence-major. Servizio di orientamento telematico (mail, telefono, chat). Costo degli studi superiori. Partecipazione agli open days negli istituti d’insegnamento superiore. Accompagnamento post-bac organizzato del liceo. Forum dell’Orientamento. Secondo trimestre: Ammissione Post-Bac (APB) e gerarchizzazioni delle scelte. Confrontare gli obiettivi e i contenuti delle formazioni superiori. Diversificare e confrontare le fonti d’informazione. Statistiche di riuscita agli esami/concorsi. Partecipazione agli open days negli istituti di insegnamento superiore. Terzo trimestre: procedure specifiche agli indirizzi e agli istituti di insegnamento superiore (preparazione ai colloqui, stesura delle lettere di motivazione, di CV…). Gerarchizzazione delle scelte su APB. orientamento AEFE questionnaire Métiers mon Orientation En Ligne campusFrance da fissare da parte del professore principale    
Personale Risorsa nell’Informazione e nell’Orientamento Definizione Il personale risorsa nell’informazione e orientamento (PRIO)  è un membro dell’organo scolastico: un professore, un archivista, un CPE o un vice preside. Esso deve essere ben identificato all’interno dell’istituto e noto al Servizio di Orientamento e Insegnamento Superiore (SORES) dell’AEFE. Esso ricopre un ruolo di referente nei confronti dell’organo scolastico, degli alunni e dei loro genitori, per tutto ciò che riguarda l’informazione e l’orientamento. Collocazione Il PRIO opera sotto il controllo del capo istituto, che controlla l’attuazione del quadro informativo e orientativo incluso nel Progetto dell’Istituto, e in collaborazione con il corpo docente. Insieme al Capo dell’istituto, al quale rende conto, il PRIO è l’interlocutore privilegiato del Servizio Orientamento e Insegnamento Superiore dell’AEFE per tutto ciò che attiene all’informazione e all’orientamento degli alunni dell’istituto. Mezzi I diversi compiti del PRIO sono stabiliti in considerazione del tempo che gli viene concesso per questa funzione, e/o con riguardo in particolare su questo o quell’atto in funzione delle sue particolari competenze. Il PRIO può beneficiare di una riduzione di responsabilità che sarà decisa in considerazione dello status della persona e delle peculiarità dell’istituto. Missioni Partecipare alla definizione ed all’attuazione dell’attività di Informazione e dell’Orientamento dell’istituto; Garantire il controllo documentale; Organizzare stage, discussioni e incontri, giornate a porte aperte, conferenze; Essere di appoggio ai professori principali per i colloqui ed i rapporti con le famiglie; Aiutare i capi di istituto alla formulazione delle richieste di formazione in fase di orientamento. Contatti I PRIO dell’istituto sono: Lorenzo Nasi, professore di Fisica e Chimica; Martine Tomasini, professoressa di Scienze Economiche e Sociali. Altro personale con funzione di orientamento Allo stesso modo sono competenti in materia di orientamento i responsabili della biblioteca del CCC, le signore Agnès Leone e Isabelle Colin  e la responsabile dell’ufficio orientamento del liceo, signora Lorenza Coronas.
Di cosa si tratta ? Lo stage di 3ème è uno stage di osservazione che ha come vocazione quella di permettere la scoperta del mondo del lavoro così come le diverse attività di impresa. Obbligatorio per tutti gli alunni delle classi dell’ultimo anno delle medie, si svolge nelle aziende, le associazioni,  le amministrazioni, gli enti pubblici o gli enti locali, alle condizioni previste dal codice del lavoro. Ha come obiettivo quello di «sensibilizzare gli alunni all’ambiente tecnologico, economico e professionale in accordo con i programmi di insegnamento, in particolare nell’ambito dell’educazione all’orientamento», ricoprendo dunque un ruolo importante che permette all’alunno di trovare la propria strada e di pensare seriamente al suo avvenire professionale. Al liceo Chateaubriand viene stabilito un calendario per inquadrare l’alunno nelle sue attività, cominciando ad ottobre con la ricerca dell’azienda e concludendosi a marzo con il periodo di osservazione effettivo. Durante questo intero periodo, all’alunno viene trasmessa una metodologia: Scoperta del settore di attività Scoperta dell’ambiente lavorativo Preparazione del colloquio (lettera, abbigliamento, prenotazione di appuntamento) Imparare a gestire l’eventuale insuccesso A chi fa riferimento? Gli alunni dai quattordici anni in sù possono effettuare delle sessioni di osservazione nelle aziende, le società, le amministrazioni, gli enti pubblici o le autorità locali, alle condizioni previste dall’art. L. 4153-1 del codice del lavoro. Per quanto riguarda gli alunni di età inferiore ai quattordici anni sono autorizzati, ai sensi dell’articolo L. 4153-5 del codice del lavoro, a compiere delle sequenze di osservazione «[…] nelle aziende dove sono impiegati esclusivamente i familiari sotto il controllo sia del padre, sia della madre o del tutore […]» I documenti di riferimento Testi francesi Articolo D. 332-14 del codice dell’educazione [articolo 8 del decreto del 24 agosto 2005 relativo agli strumenti di aiuto e supporto per il successo degli alunni alla scuola media] Articoli D. 331-1 e seguenti del codice dell’educazione [decreto n° 2003-812 del 26-8-2003 relativo alle modalità di ricevimento in ambito professionale degli alunni di età inferiore ai sedici anni] Decreto del 14 febbraio 2005  (BOEN n°11 del 17-3-2005) relativo all’insegnamento della scelta facoltativa di scoperta del mondo del lavoro (tre ore settimanali) nella classe dell’ultimo anno di scuola media Circolare n°2003-134 dell’8 settembre 2003 (BOEN n°32 del 18-9-2003) relativa alle modalità di ricevimento in ambito professionale degli alunni di età inferiore ai 16 anni Circolare n°2003-203 del 17 novembre 2003 (BOEN n°44 del 27-11-2013) relativa all’accordo standard riguardante i periodi di formazione in ambito professionale all’estero degli alunni in formazione professionale di livello V e IV Codice del lavoro Articolo L. 4153-1 E’ vietato impiegare dei lavoratori di età inferiore ai sedici anni, ad eccezione: 1° Di minori di quindici anni e più titolari di un contratto di apprendistato, alle condizioni previste dall’art L. 6222-1 ; 2° Di alunni di formazione generale quando fanno visite di informazione organizzate dai loro professori o, durante gli ultimi due anni della loro istruzione obbligatoria, quando seguono dei periodi di osservazione citati all’art. L. 332-3-1 del codice dell’educazione o delle sequenze di osservazione e nei modi stabiliti con decreto ; 3° Di alunni che seguono un insegnamento alternativo o un insegnamento    professionale durante i due ultimi anni della loro istruzione obbligatoria, quando compiono stages di avvio, di applicazione o periodi di formazione in ambito professionale nei modi stabiliti con decreto. Articolo L. 4153-5 Le disposizioni degli articoli da L. 4153-1 a L. 4153-3 non sono applicabili nelle imprese dove sono impiegati solamente i familiari sotto il controllo del padre o della madre o del tutore, con la riserva che si tratti di lavori occasionali o di breve durata, che non presentino rischi per la loro salute o la loro sicurezza. La lista di questi lavori è stabilita con decreto. Testi italiani Lo “stage di osservazione” è un’attività di orientamento e di prima conoscenza degli ambienti lavorativi che si realizza mediante visita di ambiente professionale senza alcun svolgimento di prestazione di lavoro/ attività ma con finalità di esclusiva osservazione del contesto in una prospettiva di auto-orientamento in tutte le fasce di età . Si tratta di esperienza conforme alle linee guida nazionali MIUR per l’orientamento permanente del 19 febbraio 2014 che non rientra nell’ambito dell’esperienze di alternanza scuola lavoro del decreto legislativo del 15/04/2005.
Per poter rispondere alle numerose domande dei liceali sulle formazioni disponibili dopo il Baccalauréat, la fiera dei mestieri e delle formazioni del liceo Chateaubriand propone: una vasta panomarica dei campi di attività professionali e dei numerosissimi settori di mestieri; delle informazioni sui mestieri e i settori di formazione; l’incontro di professionisti dell’orientamento; un’opportunità per ragazzi e ragazze di esplorare nuovi mestieri. La fiera delle formazioni 2015 del Lycée Chateaubriand si è tenuto i 27 e 28 novembre 2015. Troverete in allegato la brochure dell’evento.
Dopo la Terminale Dopo la classe di Terminale, l’alunno deve scegliere un orientamento post-baccalauréat conforme: agli interessi disciplinari; ai progetti professionali; alle proprie attitudine scolastiche ed ai metodi di apprendimento.     L'alunno deve prestare attentenzione a ciò che potrebbe far fallire il suo progetto. L'alunno deve prevedere delle alternative. L'alunno deve essere protagonista del suo progetto, essere curioso. Deve chiedere agli studenti, ai professionisti, leggere le riviste specialistiche, consultare la documentazione disponibile al Liceo e più precisamente al CCC ma anche consultare i siti internet dedicati all'orientamenti come il sito dell’ONISEP. L'alunno si deve porre 6 domande fondamentali: Quale professione svolgere in futuri? Riflettere in termini di ambiti professionali e/o interessi personali.     Quanti anni sono disposto a dedicare ai miei studi dopo il baccalauréat? 2 anni, 3 anni, 5 anni, 8 anni, più ....     Cosa è meglio per me? Autonomia? O inquadramento? Quali tipi di insegnamenti mi interessano? Professionalizzanti? Teorici? Posso successivamente cambiare percorso? Quanto costano questi studi? Mobilita degli alunni di Chateaubriand Superata la prova del baccalauréat, l'orientamento dei nuovi ex alunni del Liceo si caratterizza dalla scelta per le filiere più prestigiose, segnate dalla qualità dell'insegnamento impartito durante gli anni della gioventù. Ogni anno, la ripartizione geografica post-bac degli alunni segue più o meno le seguenti destinazioni: 30% Francia 30% Italia 30% Paesi anglosassoni (Gran Bretagna prevalentemente) Per maggiori informazioni sulla mobilità dei nostri alunni, potete consultare il documento in allegato. Attrazione dell’insegnamento superiore francese L’attrazione dell'insegnamento superiore francese: Un insegnamento aperto agli studenti stranieri;    Un insegnamento di qualità;    I diplomi rilasciati in Francia agli studenti stranieri sono riconosciuti a livello europeo; Un insegnamento esportabile all’estero; Un insegnamento più accessibile perche meno oneroso delle università inglesi o americane; Un ruolo importante è riconosciuto in Francia alla ricerca scientifica; Un’importante cooperazione tra le università francesi ed il mondo delle imprese; Lo studente straniero usufruisce degli stessi vantaggi degli studenti francesi; Parlare francese è un valore aggiunto; La qualità della vita in Francia. Per maggiori informazioni non esitate a consultare la brochure “Étudier en France après le baccalauréat” : http://www.aefe.fr/sites/default/files/asset/file/etudier-en-france-apres-bac-edition-2015-2016.pdf e il sito del CCC - ESIDOC : http://1270007t.esidoc.fr/rubrique/view/id/97?feature=website
Lo stato francese attribuisce agli studenti stranieri numerose borse di studio. Due programmi di borse di studio d’eccellenza, Eiffel e Major, sono stati creati dal Ministero degli Affari esteri francese. Più di 20 000 borse di studio e di stage per studenti e giovani professionisti stranieri sono attribuite ogni anno. Le borse di studio del governo francese offrono quattro prestazioni: Il sussidio di mantenimento, il cui importo è destinato a compensare le spese della vita quotidiana. Puo’ maturare il diritto a un’indennità supplementare di alloggio; Le indennità di viaggio che includono anche le spese di ritorno; La copertura providenziale che risulta dall’affiliazione del borsista all’ente studentesca della Sécurité Sociale e se possiede meno di 28 anni. In ogni altro caso, le spese sanitarie possono essere sostenuite da mutue studentesche; Le spese di formazione, spede didattiche, di spostamenti richiesti dal programma di studio, di stampa di lavori e di documentazione. Inoltre, i borsisti del Governo francese sono esenti dalle tasse di iscrizione universitaria. La borsa Excellence-Major Le borse Excellence-Major sono attribuite esclusivamente ai detentori non francesi del Baccalauréat provenienti da un liceo francese per il proseguimento degli studi nell’insegnamento superiore in Francia. Così anche le candidature degli alunni che usufruiscono della doppia nazionalità francese-terza non possono essere presentate. Le candidature alla borsa di studio Excellence-major vanno proposte dal personale insegnante e presentate dal capo d’istituto. La nozione di eccellenza è il criterio fondamentale di selezione delle candidature. Questa si basa sui risultati scolastici dell’alunno, sulla qualità del suo progetto orientativo e sulla sua motivazione a proseguire degli studi lunghi in Francia studi superiori. L’obiettivo dell’Agenzia è il successo dell’alunno durante corso di studio scelto. Di conseguenza, l’impegno del personale insegnante e della direzione della scuola consiste nel completamento del progetto orientativo dell’alunno attraverso un dialogo costante con il candidato e la sua famiglia sugli studi superiori e sulla vita in Francia, fondamentali per il successo del progetto. Tenuto conto della durata di attribuzione delle borse di studio e per evitare le diserzioni nei primi anni, l’Agenzia è in particolar modo attenta alla qualità dei progetti orientativi e alla valutazione del potenziale di adeguamento del candidato. La borsa Excellence-Major è attribuita per un massimo di 5 anni e non finanzia gli studi dopo il Master 2 o equivalente. Criteri di ammissione I criteri di ammissione per l’ottenimento della borsa di studio Excellence-Major sono i seguenti: non possedere la nazionalità francese; frequentare la classe di Terminale in un istituto di insegnamento superiore francese all’estero; possedere eccellenti risultati scolastici; elaborare un progetto orientativo nell’insegnamento superiore francese (università, classe préparatoire, Sciences Po …); volersi impegnare in lunghi studi (Master 2 o quivalente) fin dall’ottenimento del Baccalauréat; esprimere i desideri di orientamento tramite l’applicazione Admission post-bac o le procedure particolari a certi istituti; avere conoscenza delle condizioni di vita in Francia (modalità di alloggio, costo della vita, cultura e stile di vita...).