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Liceo

Al Liceo alla fine del collège (le medie), gli alunni possono proseguire la loro scolarità nella via generale che comprende 3 classi: la "seconde" (primo anno delle superiori), la "première" (secondo anno delle superiori) e la "terminale" (ultimo anno delle superiori). A considerare che a proposito della riforma del "baccalauréat" (maturità), non ci sono più le filiere specifiche (L, Es e S), in classe di "première" dal rientro a scuola 2019, e in classe di "terminale" dal rientro a scuola del 2020. La classe di seconde: il ciclo di determinazione Gli insegnamenti in classe di seconde includono degli insegnamenti comuni per tutti gli alunni e a scelta, degli insegnamenti opzionali.  L'orientamento occupa un posto importante già dalla classe di seconde per aiutare gli alunni nella scelta dei loro insegnamenti specializzati in classe di première e nella preparazione dei loro futuri studi superiori.  Vedere la presentazione che mostra gli insegnamenti in classe di seconde.   La première e la Terminale: il ciclo terminale Gli alunni di première e terminale generale seguono degli insegnamenti comuni, degli insegnamenti specializzati (3 in première e 2 in terminale) e degli insegnamenti opzionali.  Gli insegnamenti specializzati proposti al Lycée Chateaubriand sono :  Matematica  Science dell'economia e del sociale  Fisica-Chimica  Lingue, letteratura e cultura straniera (inglese)  Scienze umanistiche, letteratura e filosofia  Scienze della vita e della terra (SVT)  Storia geografia, geopolitica e scienze politiche  Alla fine della classe di terminale gli alunni ottengono il baccalauréat (maturità), primo grado dell'insegnamento superiore francese, se superano le prove organizzate nel corso dei due anni del ciclo terminale  (verifiche costanti e prove finali).  Corso di lingua : Il Liceo Chateaubriand propone diverse lingue agli alunni.  
Luogo di scambio, di ricerca, di apprendimento e di lettura, lo scopo del CDI è rispondere ai bisogni scolastici e alle curiosità personali degli alunni della 3ème alla Terminale. Informazioni precise sul CDI di Patrizi sono disponibili sul catalogo online: http://1270007t.esidoc.fr/
Laboratori teatrali I laboratori teatrali si svolgono ogni martedi per gli alunni di 3°- 2° e ogni mercoledi per gli alunni di 1ère-Terminale ne Teatro Studio (vicino alla caffetteria di Villa Malpighi). Il percorso teatrale propsoto in questo laboratorio si basa prevalentemente sull'improvvisazione, più che sui testi da imparare, per permettere all'alunno di approdare al testo in modo diverso, passando attarverso la creazione del personnaggio e dell'emozione . Si tratta di piccoli sketches d'improvvisazione che facilitano un apprendimento naturale del testo teatrale. Il lavoro sul corpo e la voce, la respirazione, la dizione, il volume non viene ovviamente tralasciato... Laboratorio 1: Essere sé stessi in scena aiuta ad essere sé stessi nella vita. Quello che viene proposto non è un semplice corso di teatro, è piuttosto la voglia di creare una dinamica e una complicità intorno ad un unico progetto. Il percorso sfocerà infatti in uno spettacolo completo di una durata di 50 minuti circa. Laboratorio 2: Come in passato, l'accento viene posto sul lavoro vocale, gestuale e corporale, partendo da uno spettacolo completo (quest' anno, Ubu re di Alfred Jarry) le cui rappresentazioni si svolgeranno l'11aprile 2016 al centro Saint Louis des Français e il 13 aprile 2016 nel gymnase di Villa Strohl-Fern. A questo lavoro di interpretazione scenica si aggiungono vari appuntamenti durante l'anno scolastico: gli alunni sono invitati ad assistere a dei spettacoli (di teatro classico o contemporaneo) in collaborazione con la compagnia Dynamis e il Festival Roma Europa. L'obbiettivo è di sviluppare il punto di vista critico degli alunni in qualità di spettatori. Una partecipazione al festival Lingue in scena di Torino è prevista il 9 e 10 Maggio 2016, e verrà riproposta ugualmente l'anno prossimo. Dibattiti F.A.O Si tratta di un concorso di dibattiti di natura parlamentare in lingua inglese composto da squadre di 4 persone. Le semifinali e finali si svolgono presso la sede della F.A.O a Roma, su temi legati all'alimentazione e all'agricoltura. Numerosi licei della rete dei licei francesi all'estero (AEFE) partecipano a questo incontro (Liceo Stendhal di Milano, Liceo francese di Belgrado, Institut Saint-Dominique di Roma, Liceo francese di Firenze). Talvolta anche i licei italiani vi prendono parte. Ogni classe di seconde presenta una squadra. MUN I MUN (Model United Nations) sono progetti di simulazione organizzati dalle Nazioni Unite, durante i quali alunni del mondo intero svolgono il ruolo di un rappresentante di un paese durante una conferenza in cui vegono discusse delle tematiche di attualità in lingua inglese.  Il Liceo Chateaubriand offre la possibilità ad un gruppo di alunni di Première di partecipare a un MUN in lingua inglese durante l'anno scolastico (in questi ultimi questo evento si è svolto ad Haarlem nei Paesi Bassi, o Haileyburry in Inghilterra). Questo progetto implica una preparazione specifica durante i tre mesi che precedono la conferenza. Gli obbiettivi sono di: permettere ai partecipanti di sviluppare le loro competenze linguistiche, estendere la loro cultura generale tratttando temi di attualità, interessarsi allo stesso tempo a punti di vista di vari paesi diversi sull'argomento.   Si tratta quindi di un'esperienza appasionante, fonte di un reale arrichimento personale, che necessita tuttavia disciplina, assiduità, ed una motivazione ineccepibili! Colloquio interlingue “Città del futuro” Il colloquio sulle città del Futuro è il frutto di un progetto interlinguistico sulla tematica delle città. Ogni classe di Première sceglie una città appartenente all'area linguistica della lingua studiata , e si interessa, in un primo tempo, ai progressi realizzati in loco in materia di urbanismo, trasporto,  sicurezza... In seguito, la classe descrive il suo concetto di città ideale. Ogni delegazione è costituita da quattro conferenzieri,  di cui tre si esprimono nella lingua della città scelta,  ed un quarto che ha per ruolo di sintetizzare il loro discorso in lingua francese, se la lingua della delegazione non è compresa da tutto il pubblico. Gli scambi che seguono sono ugualmente formulati in francese. Il colloquio si svolge di mattina nella sala conferenze del Centro Saint Louis des Français nel corso della quale si susseguono presentazioni e scambi ( in tutto una decina di delegazioni circa). L'attenzione del pubblico è sempre alta grazie alla varietà delle partecipazioni da variano da una lingua all'altra. L'obbiettivo principale è di rendere conto della diversità linguistica offerta dal liceo (inglese, tedesco, spagnolo, ma anche arabo e cinese) e di valorizzare tutte le lingue senza nessuna preferenza. Conferenze Filosofiche Partecipazione alle visioconferenze organizzate dal Iiceo di Sèvres e L'Académie de Versailles nell'ambito del proggetto Europa, Education , Ecole. Programma: http://www.coin-philo.net/ Diffusione in diretta: http://www.projet-eee.ac-versailles.fr Diffusione in differita: http://www.dailymotion.com Accompagnamento Post-Bac Progetto organizzato per permettere agli alunni di Première e di Terminale che lo desiderano di prepararsi agli studi universitari e/o di approfondire le loro conoscenze in varie discpline.  Delle conferenze tematiche vengono proposte in scienza, storia, filosofia e scienze sociali. A partire dal mese di Ottobre a Marzo delle lezioni vengono svolte una volta a  settimana per preparare gli alunni agli esami scritti e orali delle  Scuole normali superiori. Coro Chato Canta Giorno di attività  : lunedi  dalle 17h30-19h15 Luogo: caffetteria di Malpighi-Buvette Possono partecipare al coro gli alunni dalla 3ème alla Terminale, professori e personale della Scuola L'iscrizione avviene mandando semplicemente via mail, responsabile del coro. Un appuntamento viene allora fissato durante uno dei giorni di ripetizione , qualche minuto prima di iniziare il lavoro collettivo. Non è necessario aver fatto un' esperienza precedente. L'attività è già iniziata dal mese di Dicembre 2015, ma è possibile iscriversi durante tutto l'anno. Il repertorio comprende musiche del mondo intero, jazz, folk, classica, antica. Una presentazione in pubblico è prevista per la fine dell'anno scolastico. Venite a cantare con noi! Chato Talk Model European Union (MEU) Gli alunni di 1ère interpretano il ruolo di un “delegate” e rappresentano un paese in un comitato dove proveranno a produrre soluzioni a una problematica già scelta in anticipo. Alcuni alunni di 1ère fanno parte del comitato organizzatore del MEU.  
QUALI SONO I PRINCIPI ESSENZIALI DEL BACCALAURĒAT 2021 ?     Per quanto riguarda il baccalauréat generale, scompaiono le tre serie distinte – letteraria (L), economica e sociale (ES) e scientifica (S) – per lasciare il posto a una base di materie comune a tutti gli allievi, con in più alcune discipline cosiddette « specialistiche », scelte dagli allievi stessi, ed eventualmente altre materie opzionali, sempre a discrezione degli allievi. Per quanto riguarda il baccalauréat tecnologico, viene invece mantenuta l’organizzazione in serie. Che si tratti del percorso generale o del percorso tecnologico, gli allievi seguiranno tre materie specialistiche in première, per poi approfondirne due in terminale.  Una di queste tre materie verrà dunque abbandonata alla fine della première.    Le prove finali, che contano per il 60% ai fini del voto definitivo al baccalauréat, verranno intensificate : una prova anticipata di francese (scritto e orale) in première e quattro prove in terminale : materia specialistica 1, materia specialistica 2, filiosofia e orale finale. L’esame orale finale è una delle grandi novità del baccalauréat 2021. Il « contrôle continu » (valutazione costante durante l’anno) conta per il 40% nel voto finale, ed è composto per il 10% dalle pagelle di première e terminale, e per il 30% dalle prove previste durante l’anno.   Per riassumere: L’obiettivo è quello di riequilibrare le varie prove d’esame, dato che in passato l’esame finale si è prospettato troppo pesante, con molte differenze a seconda del percorso scelto, e con troppe prove condensate in poco tempo. Viene dato più ampio spazio all’esame orale. Viene maggiormente  considerato il lavoro svolto dall’allievo durante l’anno. La progressiva specializzazione permette di personalizzare il percorso e il progetto dell’allievo, che sarà così più preparato ad affrontare con successo gli studi superiori. Sostiene Jean-Michel Blanquer, ministro francese dell’Istruzione :  il nuovo baccalauréat « permette di meglio accompagnare il lavoro dei liceali nel corso del biennio première-terminale, e fornendo loro la possibilità di  maggiori approfondimenti, contribuisce maggiormente al successo dei loro studi futuri ». Si può dire che il nuovo bac diminuisca il valòre del precedente, già ottenuto in passato da tanti allievi nella rete mondiale delle scuole francesi ? Assolutamente no. Il baccalauréat conserva sempre lo stesso valore, a prescindere dalle diverse sessioni e dai suoi cambiamenti nel tempo. Questo diploma, che è uno degli elementi emblematici del sistema educativo francese, sancisce il completamento degli studi secondari e apre l’accesso agli studi superiori. La sua evoluzione nel tempo è segno del dinamismo del sistema educativo francese e della sua capacità di rimanere al passo con i tempi. chi saranno i primi allievi alle prese con il nuovo bac ? Gli allievi che hanno frequentato la seconde durante l’anno scolastico 2018-2019 (2019 per il calendario Sud) e che sono entrati in première nel mese di settembre 2019 (febbraio 2020 per il calendario Sud) ; quindi, quelli che hanno iniziato a seguire le materie della base comune e le materie specialistiche di loro scelta. Quali sono le materie che formano la base comune in premiĒre e in terminale ? Francese (in première) Filiosofia (in terminale) Storia-geografia Educazione morale e civica Lingua straniera  A Lingua straniera B Educazione fisica e sportiva Insegnamento scientifico (nel percorso generale) // Matematica (nel percorso tecnologico). Quali sono le materie specialistiche proposte ? Nel percorso generale, le undici materie specialistiche  « si articolano in ambiti diversi, e possono essere assemblate senza rinchiudere gli allievi in percorsi recintati. La combinazione delle materie deve aprire ai liceali orizzonti diversi.» (MENJ) : Storia-geografia, geopolitica e scienze politiche Scienze umanistiche, letteratura e filiosofia Lingue, letterature e culture straniere (inglese o tedesco o spagnolo o italiano) Matematica Fisica, chimica Scienze della vita e della Terra Scienze economiche e sociali Scienze ingegneristiche Arti (cinema-audiovisivo, storia delle arti, teatro, musica, arti circensi, danza o arti plastiche) Mondo digitale e scienze informatiche Letteratura, lingue e culture antiche (latino o greco)      Va posta attenzione al fatto che non tutti gli istituti propongono la totalità delle materie specialistiche ; negli istituti all’estero, queste materie sono oggetto di una omologazione annuale da parte del Ministero dell’Istruzione francese. Ecco la lista delle materie specialistiche omologate per l’anno 2019-2020 : tabella da scaricare  dalla  pagina « L’omologazione : principi e procedure » del sito éduscol   Per  quanto riguarda le serie tecnologiche, le materie di specializzazione sono predeterminate. Nella rete AEFE, il percorso tecnologico è poco rappresentato : la serie STI2D (scienze e tecnologie dell’industria e dello sviluppo sostenibile) viene proposta dal liceo franco-messicano a Città del Messico e dal liceo Albert 1er a Monaco ; la serie STMG (scienze e tecnologie del management e della gestione) viene proposta da una trentina di istituti. Come scegliere le materie specialistiche ?    Alla fine della seconde, gli allievi scelgono tre materie specialistiche che poi seguiranno in première. In occasione del consiglio di classe del secondo trimestre di première, sceglieranno fra queste tre materie le due che approfondiranno in terminale. Le materie specialistiche dovranno essere scelte dagli allievi in funzione delle loro attitudini, dei loro interessi e dei loro punti forti, ed in relazione ai loro progetti formativi post-bac. Le considerazioni sulle formazioni proposte sono indicati su  Parcoursup. Non riguardano direttamente le materie specialistiche ma piuttosto le competenze necessarie per ottenere buoni risultati nel percorso scelto. Per meglio accompagnare gli allievi nel Ioro progetto e nelle loro scelte, verranno rinforzati i momenti dedicati all’ orientamento. strumenti da consultare o utilizzare : Presentazione del servizio orientamento e insegnamento superiore (SORES) dell’AEFE : Diaporama "Dopo la seconde – Scegliere il proprio baccalauréat" (Speciale riforma "baccalauréat 2021")  quandjepasselebac.education.fr Presentazione delle materie specialistiche e dei programmi scolastici corrispondenti di première e terminale Strumento interattivo dell’ONISEP : http://www.horizons2021.fr Il servizio di orientamento on line : Monorientationenligne.fr, un servizio gratuito di assistenza personalizzata via telefono, mail e chat fornito dall’ONISEP, che offre la possibilità di ottenere informazioni sulle professioni, le formazioni, i percorsi di studio e l’orientamento. Che fare quando un allievo desidera scegliere una materia specialistica non disponibile in un dato istituto, O se  aveva giÀ iniziato a seguire la detta materia in un istituto precedentemente frequentato ? (ex : TRASLOCO)    Un allievo potrebbe voler seguire una materia specialistica che non risulta però omologata  nel liceo francese che frequenta all’estero.  Una nota dell’AEFE esamina le possibili soluzioni, invitando gli istituti coinvolti a studiare le possibilità di reciproci accordi con licei nelle vicinanze se la materia vi è omologata, oppure a ricorrere al CNED per lezioni a distanza ; si precisa però che si tratterebbe di un caso del tutto eccezionale e in deroga, in quanto la rete omologata dell’insegnamento francese all’estero si basa sull’insegnamento in presenza. Vedere le Risorse documentali  di aefe.fr : Il CNED per l’ultimo ciclo del liceo (materie specialistiche) L’insegnamento di una materia specialistica da parte del CNED a beneficio di un allievo che frequenti un istituto omologato è subordinato a due condizioni : La capacità da parte dell’istituto di garantire un efficiente supporto pedagogico all’allievo interessato ; La capacità dell’istituto partner, incaricato di organizzare l’esame, di garantire la valutazione dell’allievo (correzione di compiti e/o di prova orale a seconda dei casi) alla fine della première o della terminale, a seconda che la materia specialistica venga abbandonata alla fine della première, o continuata in terminale. Se queste due condizioni non dovessero  sussistere, la richiesta in deroga potrà essere rigettata. Ē Possibile  nel corso dell’anno modificare la scelta di una materia specialistica ? La scelta delle materie specialistiche da parte dell’allievo matura progressivamente grazie all’accompagnamento dell’allievo stesso da parte dell’équipe educativa, in particolare nell’ambito del percorso Avenir (l’obiettivo del percorso Avenir è quello di aiutare gli allievi a costruire un percorso coerente di formazione e orientamento, compresa la preparazione del post-bac).  Fin dal secondo trimestre della seconde, gli allievi e le famiglie formulano le loro preferenze sulla scheda-dialogo, preferenze che sono poi oggetto di raccomandazioni da parte del consiglio di classe.  Nel terzo trimestre il dialogo continua per giungere poi a fine anno alle scelte definitive. Tuttavia, in casi particolari l’allievo potrebbe essere portato, d’accordo con l’équipe pedagogica, a rivedere le sue scelte nel corso o alla fine della classe di première. Questi casi particolari vengono valutati localmente, e devono essere considerati casi eccezionali. Quali sono le materie opzionali che Ē possibile scegliere in premiĒre e in terminale ? Se disponibili nell’istituto frequentato, in première e in terminale gli allievi del percorso generale possono scegliere  una tra le seguenti materie : Lingua straniera C Arti Educazione fisica e sportiva Lingue e culture antiche (questa opzione « LCA »  è cumulabile con un’altra opzione) In classe di terminale, gli allievi possono ulteriormente arricchire il proprio percorso aggiungendo se lo desiderano anche una tra le seguenti materie : « Il diritto e le grandi sfide del mondo contemporaneo » « Matematica superiore » per gli allievi che hanno scelto « matematica » in terminale « Matematica complementare » per gli allievi che non hanno scelto « matematica » in terminale Le opzioni verranno valutate nell’ambito del « contrôle continu ». Caso particolare : le lingue e le culture antiche (latino e greco) possono apportare dei punti di bonus al baccalauréat se i voti risultano essere sopra la media : una « spintarella » atta a incoraggiare lo studio delle lingue antiche... Nell’ipotesi in cui un allievo segua un numero di opzioni facoltative maggiore di quello previsto dal regolamento, verranno conteggiate per il baccalauréat solo le due migliori medie annuali raggiunte in queste materie opzionali. Come sono organizzate le prove comuni di controle continu (E3C) che contano per il 30% nel voto finale ?    Queste prove, dette E3C, sono organizzate in tre fasi nell’istituto frequentato dall’allievo : Una prima serie di prove in  première, nel corso del secondo trimestre Una seconda serie di prove in première, nel corso del terzo trimestre Una terza serie di prove in  terminale, nel corso del terzo trimestre   Non ci sono date fissate per queste prove ; sono gli istituti a determinarle, entro il limite di una scadenza fissata dall’accademia partner incaricata di organizzare l’esame. I vari istituti ricorrono a una banca dati di argomenti approntata dal Ministero francese sotto il controllo dell’Ispettorato. I compiti sono anonimi e vengono corretti da professori diversi da quelli degli allievi.    Le E3C, che contano per il 30% nel voto finale del baccalauréat, vertono sulla materia specialistica seguita in première ma che non è stata mantenuta in terminale (coefficiente 5) e sulle seguenti materie comuni : storia-geografia (coefficiente 5) lingue straniere A e B (coefficiente 5 per ognuna) materia scientifica per il percorso generale o matematica per il percorso tecnologico (coefficiente 5) L’educazione fisica e sportiva (EPS) rimane valutata come in precedenza durante tutto l’anno di terminale (coefficiente 5). Quali elementi concorrono a formare il 10% del voto finale al baccalaureat in relazione ai voti in pagella ? (o voto nel libretto scolastico) ? Viene considerata la media annuale che figura nel libretto scolastico in première e in terminale : coefficiente 5 per la media annuale ottenuta in première, e coefficiente 5 per la media annuale ottenuta in terminale. Tutte le materie contano allo stesso modo, sia che si tratti di materie obbligatorie, sia che si tratti di materie opzionali. I voti ottenuti nelle prove comuni di contrôle continu (E3C) non vengono conteggiati nel calcolo delle medie che figureranno nel libretto scolastico. Quali sono le prove finali che contano per il 60% nel voto ottenuto al baccalaureat ? Le prove finali sono le seguenti: francese, alla fine della première, scritto (coefficiente 5) e orale (coefficiente 5) prove scritte nelle due materie specialistiche, nel corso dell’anno di terminale (coefficiente 16 per ognuna) prova scritta di filosofia, alla fine della terminale (coefficiente 8 per il percorso generale ; coefficiente 4 per il percorso tecnologico) prova orale finale (detta « Grand Oral ») alla fine della terminale (coefficiente 10 per il percorso generale ; coefficiente 14 per il percorso tecnologico) In cosa consiste la prova orale finale ? La nuova prova orale finale dura 20 minuti e comporta la presentazione di un progetto elaborato in première e in terminale e collegato alle materie specialistiche seguite dall’allievo ; segue poi il colloquio con la commissione d’esame. Qual Ē il voto finale minimo necessario per ottenere il baccalaureat « al primo colpo » ? o per potersi presentare alla sessione di recupero ? Per ottenere il bac, è necessaria una media generale minima di 10/20. Un allievo che abbia ottenuto una media generale superiore o uguale a 8 e inferiore a 10 può presentarsi alle sessioni di recupero, che consistono in due prove orali scelte dall’allievo tra le quattro materie per le quali si sono svolte prove finali scritte (francese, filososfia e le due materie specialistiche). Ē stato conservato il sistema delle menzioni ?    Sì: Menzione « abbastanza bene » : media generale tra 12/20 e 14/20          Menzione « bene» :           media generale tra 14/20 e 16/20          Menzione « molto bene » :    media generale di 16/20 o più Non è possibile ottenere una menzione se si è in sessione di recupero. La rete dell’AEFE prevede un supporto agli istituti nel rendere operative le modalita’ del nuovo baccalaureat ? Sono state organizzate forme permanenti e diversificate di sostegno agli istituti : gruppi di lavoro nei vari paesi, seminari tenuti da insegnanti/formatori delle varie materie, sistema di formazione continua, visite degli ispettori dell’AEFE, supporto pedagogico agli insegnanti/formatori, messaggeria dedicata...senza dimenticare il collegamento permanente con le accademie partner, incaricate dell’organizzazione degli esami. Rimane ancora la possibilita’ di dare gli esami del bac all’estero per i « candidati privatisti » ? I regolamenti prevedono il caso particolare di quei candidati che non frequentano un istituto scolastico omologato : per questi candidati « privatisti », o « a titolo individuale » il « contrôle continu » assume necessariamente una forma diversa : non avendo pagelle a disposizione, non può esserci un voto di libretto scolastico (10%) da considerare ;  il candidato viene convocato alla fine dell’anno di première per un esame (E3C) nella materia specialistica che non è oggetto di esame finale ; il candidato viene di nuovo convocato durante il secondo trimestre della terminale per sostenere un esame (E3C) in ognuna delle altre materie che sono oggetto delle prove comuni di « contrôle continu ».   La somma dei voti così ottenuti conta per il 40% nel voto finale del baccalauréat. Se il candidato si iscrive unicamente in terminale, questi esami E3C vengono dati  nel corso dello stesso anno. Per quei candidati il cui statuto è quello detto « CNED regolamentato », l’intermediario del CNED terrà conto del voto che figura nel libretto scolastico (10%). Questo tipo di statuto dello studente presuppone una convenzione tra il CNED e l’istituto. I candidati del « CNED regolamentato » sostengono peraltro gli stessi esami E3C che vengono sostenuti dai privatisti, e che vengono in questo caso conteggiati per il 30% nel voto finale del baccalauréat. In ogni caso, i candidati verranno convocati agli esami E3C in un istituto scolastico facente parte della rete di istituti omologati.